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<title>GratisCasa</title>
<link>http://www.gratiscasa.it</link>
<description>GratisCasa, annunci immobiliari gratis.</description>
<language>it</language>
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<title><![CDATA[Posta elettronica certificata]]></title>
<description><![CDATA[La posta elettronica certificata &egrave; uno strumento che permette di dare ad un messaggio di posta elettronica 
lo stesso valore di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Al momento dell'invio di una e-mail PEC il gestore  del mittente si occuper&agrave; di inviargli  una 
ricevuta, che costituir&agrave; valore legale dell'avvenuta  trasmissione del messaggio.

In caso di esito negativo ci sono tre tipi di avvisi rilasciati dalla PEC ovvero di non accettazione, 
di mancata consegna, che sar&agrave; inviata al mittente  entro 24 ore, di rilevazione di virus informatici. 

Sono tenuti alla posta elettronica certificata, secondo l' art. 16 della Legge 28 gennaio 2009 n. 2 comma 6 e 7, 
le imprese costituite in forma societaria,  che sono tenute a indicare il proprio indirizzo di 
posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese (o analogo indirizzo di 
posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrit&agrave; 
del contenuto delle stesse).

Entro tre anni dalla data di entrata in vigore di questo decreto tutte le imprese, gi&agrave; 
costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo 
di posta elettronica certificata.

Inoltre  i professionisti, iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato, dovranno comunicare ai 
rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore di suddetto decreto.
 
Gli ordini e i collegi pubblicheranno in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle 
pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica 
certificata.

Il costo &egrave; un canone annuo che varia da gestore a gestore, l'elenco dei gestori  pubblici &egrave; visibile su 
internet, dove si possono chiedere anche dei preventivi gratuiti.

In questo momento l'offerta migliore &egrave; sicuramente quella di Aruba, che costa solo 5 euro + IVA l'anno.

Aruba PEC - La miglior offerta per la tua casella di posta certificata... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=34</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pannelli Solari]]></title>
<description><![CDATA[I collettori solari conosciuti pi&ugrave; comunemente col nome di pannelli solari 
non sono altro che dei sistemi in grado di trasformare l'energia del sole, in energia termica per il riscaldamento 
dell'acqua domestica ed anche per il raffrescamento dell'aria.


Il rispetto dell'ambiente impone dei cambiamenti di vita e soprattutto cercare nuove fonti di energia pulita. 

Il sole &egrave; una fonte di energia pulita ed inoltre &egrave; una fonte rinnovabile, inesauribile.

Attualmente stanno nascendo nuove leggi ed incentivi che favoriscono l'installazione dei collettori 
o pannelli solari.

Il loro costo, se paragonato ai benefici ed ai risparmi che se ne possono ricavare, non &egrave; elevato. 

Struttura dei collettori solari

L'impianto solare termico &egrave; costituito dai collettori solari e da un serbatoio per l'accumulo.

Il collettore &egrave; costituito da pannelli di rame che sono preposti all'assorbimento del calore del sole.

Tali lamiere sono ricoperte da uno strato di colore nero che permette di intrappolare meglio il calore.

Possono esistere due generi di collettori solari. Quello a circolazione naturale e quello a circolazione forzata. 

Nell'impianto solare a circolazione naturale la circolazione del fluido avviene grazie alla 
differenza di densit&agrave; tra il termovettore (fluido) caldo ed il serbatoio freddo.

Nell'impianto a circolazione forzata il fluido viene spinto da una pompa di circolazione.

Vari tipi di collettori solari (o pannelli)

Principalmente troviamo i collettori piani e collettori a tubo sottovuoto.

Il nucleo del collettore piano &egrave; il cosiddetto assorbitore.

L'assorbitore &egrave; costituito da lamiere e tubi in metallo ed &egrave; sovrastato da un pannello vetrato che 
serve anche da protezione.

Nel collettore sottovuoto le lamiere, per assorbire il calore, vengono inserite all'interno di tubi 
dove viene creato il sotto vuoto. In questo modo le perdite di calore e di energia sono minori.

Esistono anche i collettori scoperti, costituiti da tubi neri in plastica.

Questi vengono utilizzati per lo pi&ugrave; per il riscaldamento dell'acqua nelle piscine.

La giusta esposizione per installare i collettori solari

Il tetto che presenta le migliori caratteristiche per l'installazione dei pannelli solari &egrave; quello che ha 
un'esposizione verso sud/est, sud/ovest e con una inclinazione varaibile dai 15 ai 60 gradi.

Anche con altre esposizioni pi&ugrave; svantaggiose (est o ovest) si riesce ugualmente ad avere buoni risultati 
ampliando per&ograve; la superficie del pannello solare.

Il momento migliore per l'installazione di un impianto solare a pannelli &egrave; sempre al momento della costruzione del 
fabbricato, in quanto i costi per la sua realizzazione sono minori.

Caratteristiche ed usi di un impianto solare

Il massimo utilizzo e sfruttamento di un impianto solare si ha nei periodi pi&ugrave; soleggiati.

Le regioni pi&ugrave; avvantaggiate sono quelle centrali e meridionali che possono sfruttare molti mesi di sole.

Anche le regioni del nord comunque possono sfruttare molto bene il sole soprattutrto nel periodo Aprile-Settembre.

Un impianto solare pu&ograve; essere utilizzato anche per il riscaldamento della casa.

In questo caso per&ograve; il fabbricato dovr&agrave; essere realizzato con un sistema di coibentazione molto alto,
 in modo da impedire tutte le fughe di calore.
 
In questo caso la superficie dei pannelli solari dovr&agrave; essere raddoppiata, se non triplicata, rispetto a quella 
per uso sanitario.

Vantaggi ed incentivi per i collettori pannelli solari

Un impianto solare &egrave; sicuramente molto vantaggioso sotto diversi punti di vista, anche economici.

Molti vantaggi sono sicuramente per l'ambiente in quanto l'energia solare &egrave; un'energia pulita che non inquina.

Ma esistono anche altri vantaggi economici:


Minor consumo di vecchio tipo di energia e quindi risparmio.
Detrazione irpef per i pannelli solari.
Incentivi per i pannelli solari.
Mutui a tasso agevolato.
Incremento del valore commerciale dell'immobile con impianto solare.


Un impianto solare termico si dovrebbe ammortizzare nell'arco di 5/8 anni.

Ci sono molti installatori che offrono l'installazione degli impianti solari tramite finanziamenti particolari, 
da restituire in qualche anno. Questo permette che l'impianto si possa ripagare da se, con i risparmi effettuati 
grazie all'energia solare gratuita.... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=33</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Link Popularity]]></title>
<description><![CDATA[Per apparire in testa ai motori di ricerca un fattore molto importante &egrave; la popolarit&agrave; del vostro sito internet.

Per aumentare la popolarit&agrave; occorre aumentare il numero di Back Link al sito della vostra agenzia immobiliare e, soprattutto, la loro qualit&agrave;.

Vi elenchiamo diversi modi per aumentare la vostra popolarit&agrave;:


Iscrivetevi a tutti i portali immobiliari che vi permettono di inserire un link al vostro sito internet. Avrete cos&igrave; modo di 
accrescere la vostra link popularity con siti molto attinenti ad un sito di agenzie immobiliari. Se siete iscritti al portale GratisCasa, 
inviateci una mail all'indirizzo info@gratiscasa.it, chiedendoci uno scambio link.
Pubblicate qualche annuncio sui siti di annunci immobiliari gratuiti, che consentono di indicare il vostro sito internet.
Inserite il vostro sito sulle directory con sezioni immobiliari.
Chiedete ai vostri colleghi, che hanno il sito della propria agenzia immobiliare di effettuare uno scambio link, ne gioverete entrambi.


Se non avete il tempo per svolgere queste attivit&agrave;, chiedeteci un aiuto, vi offriremo un servizio completo a prezzi ridicoli. Chiedete un preventivo inviando una mail all'indirizzo info@gratiscasa.it.

Non avete un sito internet o non siete contenti del vostro sito, guardate le nostre offerte, vi offriamo ottimi prodotti a prezzi stracciati.... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=32</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ottimizzazione del codice]]></title>
<description><![CDATA[Questa breve guida non si pone l'obiettivo di insegnarvi tutti i trucchi degli esperti di posizionamento sui motori di ricerca,
 ma vi indica quali sono i fattori pi&ugrave; importanti e quali accorgimenti potete apportare al vostro sito internet per 
 scalare la classifica dei motori di ricerca, Google in particolare.

Per apparire in testa ai motori di ricerca il fattore pi&ugrave; importante &egrave; l'ottimizzazione del codice delle pagine
web del sito della vostra agenzia immobiliare.

Come potete ottimizzare il vostro codice:


Inserire il maggior contenuto di testo possibile, evitando di utilizzare esclusivamente animazioni flash, o utilizzando immagini 
dove sarebbe possibile utilizzare del testo. Ad esempio sarebbe meglio evitare di utilizzare banner con scritte del tipo Agenzia immobiliare a Milano, 
quando sarebbe pi&ugrave; opportuno utilizzare semplice testo.
Realizzare pagine web con codice html pulito e corretto, cosa che spesso non riesce a chi utilizza editor visuali come 
Front Page o Dreamweaver.
Utilizzare fogli di stile esterni per la formattazione delle pagine. In questo modo la pagina html risultante conterr&agrave; meno testo
 relativo al codice e pi&ugrave; testo relativo al contenuto vero e proprio della pagina che si vuole indicizzare.
Utilizzare del codice semantico. Utilizzare quindi i Tag Hn per le intestazioni, il tag strong per evidenziare del testo, il tag alt per le immagini, etc.
Scegliere le giuste combinazioni per i Meta Tag Title e Description, i pi&ugrave; importanti per il posizionamento.
Individuare le parole chiave pi&ugrave; ricercate dagli utenti e pi&ugrave; attinenti con il vostro sito.
Inserire queste Keywords nel testo delle vostre pagine in una percentuale che si dovrebbe aggirare tra il 3 ed il 6 per cento.
Ricordarsi che la Home Page del vostro sito &egrave; la pagina pi&ugrave; importante per i motori di ricerca, quindi date anche voi la stessa importanza, utilizzando le precedenti semplici regole.
Aggiornare frequentemente la vostra Home Page, magari inserendo le ultime offerte disponibili.


Apportando le modifiche al vostro sito, seguendo questi semplici consigli, otterrete presto risultati visibili.

Per ottenere migliori risultati di posizionamento occorre affiancare all'ottimizzazione del codice un altra attivit&agrave; importantissima la Web Promotion o
 aumento della Link Popularity, di cui ci occupiamo in un altro articolo.

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<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=31</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pannelli Fotovoltaici]]></title>
<description><![CDATA[Sfruttare l'energia solare sar&agrave; un tema sempre pi&ugrave; frequente ed attuale in questo periodo.

L'inquinamento mondiale sta aumentando sempre pi&ugrave; alla faccia del protocollo di Kyoto. I gas serra sono sempre 
pi&ugrave; presenti e le mutazioni climatiche gi&agrave; si fanno intravedere con alcuni effetti devastanti.

Per risolvere il problema dell'inquinamento &egrave; di fondamentale importanza adottare delle strategie e molte possono 
provenire dall'energia solare. Una di queste &egrave; sicuramente il fotovoltaico, ossia quella tecnologia che permette 
di trasformare il calore del sole in energia elettrica.
 

Principio di funzionamento

L'effetto fotovoltaico consiste nella conversione dell'energia solare in elettricit&agrave;.

Questo processo &egrave; possibile grazie a specifiche propriet&agrave; fisiche di alcuni particolari elementi, detti 
semiconduttori.

L'elemento base della tecnologia fotovoltaica &egrave; la cella, che pu&ograve; essere realizzata con diverse modalit&agrave;.

La cella &egrave; formata da materiale semiconduttore con uno spessore ridotto, alla quale vengono collegati i contatti 
elettrici. Con l'esposizione alla luce la cella produce energia elettrica in corrente continua che poi successivamente 
verr&agrave; trasformata in corrente alternata per poter essere utilizzata nei normali impianti elettrici domestici.

Quando la cella fotovoltaica viene investita da un fascio luminoso (luce solare) questa diviene un generatore di 
corrente continua.

Il valore dell'irraggiamento solare influenza l'intensit&agrave; della corrente di corto circuito della cella in maniera 
direttamente proporzionale. Al crescere dell'intensit&agrave; dell'energia elettromagnetica si verifica anche un aumento del 
flusso di elettroni da uno strato all'altro della cella.

La potenza massima estraibile dalla cella viene misurata in watt di picco (Wp). Nonostante la cella fotovoltaico sia 
il dispositivo fondamentale per la trasformazione dell'energia solare in energia elettrica, questa da sola non avrebbe 
senso di esistere.

Quindi per generare una certa quantit&agrave; di energia elettrica &egrave; necessario unire diverse celle 
fotovoltaiche tra loro.

Ecco quindi che nasce il pannello fotovoltaico, che non &egrave; altro che un insieme di celle 
fotovoltaiche unite o collegate in serie o in parallelo. I moduli pi&ugrave; diffusi generalmente sono composti da un 
numero di celle fotovoltaiche variabile dalle 30 a 36, con un peso di circa 7-8 kg.

Principali tipologie impiantistiche nel fotovoltaico

La configurazione di un impianto fotovoltaico pu&ograve; essere diverso a seconda dei diversi campi di utilizzo. Si 
pu&ograve; comunque delineare uno schema generale valido per i diversi impianti fotovoltaici.

Il generatore o campo fotovoltaico genera corrente continua e la convoglia verso il carico. Quest'ultimo pu&ograve; essere 
rappresentato da un'utenza in corrente continua o alternata, o da una batteria che alimenta a sua volta un carico.

Possiamo trovare sistemi fotovoltaici isolati o collegati alla rete. Il primo sistema lo troviamo in utenze isolate e 
lontane dalla rete elettrica. In questo caso avremmo quindi un sistema fotovoltaico che genera corrente elettrica ed una 
batteria o accumulatore che servir&agrave; appunto per l'accumulo dell'energia elettrica prodotta.

Il sistema fotovoltaico in rete invece non necessita di batteria in quanto l'energia prodotta pu&ograve; essere convogliata 
direttamente nella rete elettrica.

Componentistica dell'impianto fotovoltaico

Le parti che costituiscono un impianto fotovoltaico sono le seguenti: generatore, cablaggi, connessioni, diodi, 
dispositivi di sicurezza, sezionatore di circuito, gli accumulatori (nel caso di impianti isolati).

Manutenzione degli impianti fotovoltaici

Uno dei principali vantaggi di un impianto fotovoltaico &egrave; la scarsa manutenzione di cui necessitano. Attualmente la 
vita media di un impianto fotovoltaico oscilla dai venti ai trent'anni, per cui una volta installati il loro costo 
incomincer&agrave; ad ammortizzarsi. Attualmente si stima che il costo di installazione di un impianto si ammortizzi nel giro 
di dieci anni.

Disposizione ottimale dei pannelli fotovoltaici

Affinch&egrave; i moduli fotovoltaici riescano a captare e trasformare questo in energia elettrica &egrave; necessario 
e fondamentale che il modulo sia disposto e orientato in maniera ottimale. La ricerca sta mettendo a punto alcuni 
sistemi di automazione che permettano ai moduli fotovoltaici di seguire il sole.... una sorta di girasole 
automatico.

Questo sistema sicuramente pu&ograve; permettere un irraggiamento migliore in quanto il modulo sarebbe sempre rivolto verso 
il sole. Tuttavia i costi per realizzare questo genere di impianti automatici sono notevoli e non riscontrano vantaggi 
nel caso di piccole utenze private. Pertanto attualmente si consiglia di installare il modulo fotovoltaico in maniera 
fissa ma col miglior orientamento possibile. E' stato stabilito che l'orientamento ottimale &egrave; verso SUD.

Oltre all'orientamento verso sud &egrave; necessario fare anche altri calcoli riguardo all'inclinazione del pannello 
che varia in base alla latitudine, all'ombra, etc.... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=30</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Isolamento Termico]]></title>
<description><![CDATA[Qualsiasi fabbricato necessita di un buon isolamento termico affinch&egrave; ci possa essere un 
risparmio energetico.

Ormai non possiamo pi&ugrave; esimerci dall'isolare debitamente le nostre case.

Isolare significa impedire che il nostro fabbricato subisca durante le escursioni termiche delle perdite di energia.

Dunque affinch&egrave; un fabbricato sia isolato termicamente &egrave; necessario usare degli accorgimenti durante la 
sua realizzazione per raggiungere l'obiettivo.
 
Naturalmente un isolamento termico ci fa spendere qualcosa in pi&ugrave; durante la sua realizzazione ma ci far&agrave; risparmiare 
sicuramente nel tempo. Un fabbricato ben isolato infatti avr&agrave; bisogno di meno energia per essere riscaldato o raffreddato.
 
Se all'inizio si dovr&agrave; sostenere qualche spesa in pi&ugrave; per comprare ed applicare i vari sistemi isolanti, 
con l'andare del tempo questa spesa verr&agrave; interamente ammortizzata.
 

La certificazione energetica

Costruire secondo canoni ben precisi che mirano all'isolamento termico, oggi, &egrave; anche obbligatorio. Infatti 
la nuova normativa prevede che le nuove abitazioni siano dotate di un certificato che attesti il loro isolamento termico 
e che lo stesso sia stato realizzato seguendo determinati criteri imposti per legge.

Il decreto del 06/10/2006,in materia di risparmio energetico, prevede che anche i vecchi edifici e comunque tutti quelli 
esistenti siano dotati di certificato energetico.... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=29</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'impianto solare termico]]></title>
<description><![CDATA[Gli impianti a collettori solari (o pi&ugrave; comunemente conosciuti come pannelli solari) sono quelli al momento 
pi&ugrave; utilizzati nel nostro paese.

La tecnologia viene chiamata solare termico e consiste nel trasformare l'energia solare 
in energia termica per il riscaldamento dell' acqua che pu&ograve; essere utilizzata a fini domestici e per riscaldamento.

E' una tecnologia ormai matura e consolidata negli anni, anche se a dire il vero viene ancora sfruttata in minima 
parte se si considera lo sviluppo che ha avuto e sta avendo in altri paesi europei.

Nel paese del sole per antonomasia 
tale enrgia appunto non viene sfruttata appieno come invece fanno gli altri paesi che di sole ne hanno molto meno.

Questo ci fa capire che le potenzialit&agrave; sono veramente enormi e sarebbe il caso di conoscere pi&ugrave; a 
fondo questo tipo di energia.

Il solare termico pu&ograve; essere utilizzato veramente in maniera produttiva se solo fosse 
	portato pi&ugrave; a conoscenza delle persone. I pannelli solari possono scaldare l'acqua per usi domestici 
ma anche per riscaldamento. Ancora pu&ograve; essere utilizzata ad esempio per riscaldare l'acqua delle piscine.

I vantaggi di un impianto solare termico

I vantaggi di un impianto solare termico sono consistenti e credo che possano essere percepiti immediatamente.

Innanzitutto &egrave; un'energia pulita ed inesauribile, cosa che non &egrave; il petrolio o il gas ad esempio.

E' un'energia gratuita in quanto ci viene ragalata dal nostro "amico sole". La spesa sta tutta all'inizio ossia 
	nella fase di progettazione ed installazione dell'impianto. Di conseguenza si potranno avere dei notevoli risparmi e 
	credo che anche questo sia abbastanza importante. Considerate comunque che lo stato (e anche alcune regioni) 
	incentivano questa tecnologia con degli sgravi fiscali.


Installare un impianto solare termico (pannelli solari)


In generale l'installazione degli impianti solari non comporta grandi cose. E' sufficiente contattare un installatore 
che sicuramente vi dir&agrave; ci&ograve; che dovete fare. Anche sotto il livello delle autorizzazioni comunali il discorso 
dovrebbe essere semplice.

In genere si pu&ograve; presentare una D.I.A. (denuncia inizio attivit&agrave;) firmata da tecnico abilitato 
(es. un geometra). Se il fabbricato &agrave; vincolato o ricade in area soggetta a vincolo vanno richieste le necessarie 
autorizzazioni agli uffici competenti.

Installazione dei pannelli solari sul terrazzo

Questo genere di installazione &egrave; pi&ugrave; semplice e conveniente perch&egrave; ci permette di optare per 
soluzioni diverse.

Innanzitutto il fissaggio dei pannelli e pi&ugrave; semplice rispetto a quelli posizionati sul tetto a tegole per ovvi motivi 
di aggancio.

Inoltre sistemare i pannelli sul terrazzo ci consente di creare un sistema di circolazione compatto con il serbatoio 
disposto vicino al pannello consentendo dunque una minore manutenzione.

Sul terrazzo inoltre possiamo orientare i pannelli nella posizione ottimale (SUD) mentre in un tetto a tegole gi&agrave; 
esistente siamo un p&ograve; costretti a seguire la pendenza esistente. A tal proposito comunque si pu&ograve; ovviare con soluzioni 
tecniche che chiaramente comportano dei costi aggiuntivi.

Installazione dei pannelli solari sul tetto a tegole esistente

La prima cosa da fare &egrave; verificare l'orientamento del tetto che dovr&agrave; rivolgersi preferibilmente verso SUD.

Anche l'orientamento Sud-Est e Sud-Ovest potr&agrave; andar bene. La tolleranza verso est o ovest non deve superare 
i 30&deg;.

Di fondamentale importanza &egrave; l'inclinazione della falda che dovr&agrave; essere inclinata rispetto al piano 
	orizzontale almeno di 35&deg;. E' importante che i pannelli solari siano sempre irraggiati dal sole per tutti i mesi 
	dell' anno. Nessuna zona d'ombra quindi deve toccare il pannello.

La soluzione ottimale in questo caso &egrave; quella di disporre il serbatoio di accumulo nel sottotetto. In questo 
	modo si avr&agrave; meno dispersione termica e maggiore facilit&agrave; di manutenzione del serbatoio stesso.

Installazione dei pannelli solari nel giardino

L'impianto termico solare si pu&ograve; installare anche in giardino. Naturalmente va sempre ricordato che non ci devono 
essere zone d'ombra causate ad esempio da fabbricati vicini.

La pendenza dell'impianto termico solare

Se l'impianto &egrave; utilizzato tutto l'anno l'inclinazione migliore &egrave; quella di 45&deg; mentre se lo stesso viene 
	impegnato solamente durante il periodo estivo la migliore inclinazion &egrave; quella di 30&deg;.

Quando non c'&egrave; il sole

Un impianto termico solare &egrave; in grado di captare i raggi del sole o meglio luce diffusa e radiazioni 
provenienti dalla volta celeste consentendo quindi il riscaldamento dell'acqua che pu&ograve; raggiungere i 35&deg-40&deg.

Si pu&ograve; sopperire a periodi di brutto tempo prolungato con l'installazione di resistenze elettriche da collegarsi ad 
	un termostato che interviene non appena la temperatura dell'acqua scende al di sotto di una determinata soglia.

Costi e risparmi di un impianto termico solare

Chiaramente i costi dipendono molto dal tipo di pannello scelto ma si pu&ograve; comunque abbozzare un'idea 
	approssimativa dei costi. Ad esempio per un impianto a circolazione naturale da circa 3 mq con serbatoio di accumulo 
	da 200 litri per l'acqua sanitaria costa circa 2.000 euro.

I costi salgono per impianti a circolazione forzata e per impianti di riscaldamento delle abitazioni o fabbricati 
in genere..

... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=27</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[L'impianto solare fotovoltaico]]></title>
<description><![CDATA[L'impianto solare fotovoltaico ci permette di trasformare l'energia solare in energia elettrica. Un pannello 
fotovoltaico &egrave; formato dalle cosiddette celle fotovoltaiche che in pratica catturano i raggi del sole per poi 
trasformarli in energia elettrica pulita.

Anche il fotovoltaico sta mettendo piede nel nostro paese, grazie ad una coscienza maggiore delle persone ma anche 
agli incentivi non da poco che lo Stato propone. Anche il fotovoltaico come il solare termico non &egrave; sfruttato come si 
dovrebbe. E' auspicabile anche in questo caso un utilizzo maggiore.

I vantaggi di un impianto solare fotovoltaico

Anche per il fotovoltaico ci sono dei vantaggi consistenti. Anche in questo caso utilizziamo un'energia pulita e 
quindi non inquiniamo. Con il fotovoltaico inoltre non solo si pu&ograve; risparmiare ma addirittura ci si pu&ograve; anche 
guadagnare rivendendo l'energia al gestore della rete grazie al sistema incentivante denominato "conto energia". 

Gi&agrave;.... possiamo proprio dire che si tratta di un vero e proprio investimento nel tempo. Nei primi anni di 
	produzione e vendita di energia elettrica andremmo ad ammortizzare le spese mentre negli anni successivi ci sar&agrave; un vero e 
	proprio guadagno. Mediamente un impianto fotovoltaico si ammortizza in circa 7/8 anni. La vita media di un impianto 
	fotovoltaico &egrave; di circa 25 anni. Facendo un semplice calcolo si capisce che il guadagno durer&agrave; svariati anni.

Il costo di un impianto solare fotovoltaico

Diciamo subito che i pannelli fotovoltaici sono molto diversi dai pannelli solari termici anche se sfruttano la 
medesima energia naturale del sole. I pannelli solari sfruttano l'energia del sole per produrre acqua calda mentre 
i pannelli fotovoltaici trasformano l'energia solare in elettricit&agrave;.

Anche i costi sono molto diversi ma questo &egrave; comprensibile in quanto un impianto fotovoltaico &egrave; molto 
	pi&ugrave; complesso e composto da vari componenti pi&ugrave; costosi. I costi di un impianto fotovoltaico variano a 
	seconda delle esigenze e del tipo di pannello utilizzato. Si pu&ograve; dire che mediamente il costo di un impianto 
	per la produzione di un KW si aggira intorno ai 7/8 mila euro mediamente. Un impianto di 3 KW potrebbe costare circa 20/25 mila euro.

Naturalmente rispetto al solare termico ci sono incentivi pi&ugrave; appettibili quali appunto il cosiddetto 
"conto energia".

Ma in cosa consiste questo "conto energia"? In pratica il conto energia ci consente di rivendere l'energia elettrica 
in eccedenza al nostro fabbisogno al gestore della rete elettrica. Il vantaggio sta nel fatto che si pu&ograve; rivendere 
l'energia prodotta ad un prezzo molto pi&ugrave; alto rispetto a quanto ce la rivende il gestore stesso. Ad esempio per 
un impianto fino a 20 KWp possiamo rivendere il KWh a 0,445.

I vari tipi di impianti fotovoltaici

Lasciando perdere i vari tipi di pannello esistenti sul mercato (ce ne sono diversi che variano soprattutto nei 
materiali utilizzati) possiamo distinguere due generi di impianto fotovoltaico. Abbiamo l'impianto stand-alone e 
grid-connected.

Il sistema stand-alone &egrave; quell'impianto che accumula l'energia prodotta in una sorta di grande batteria 
(accumulatore).

E' un impianto che non &egrave; collegato direttamente alla rete; quindi l'accumulatore serve in quei momenti in cui 
	non vi &egrave; luce solare. L'impianto stand-alone &egrave; meno efficiente del grid-conncted ma, come si pu&ograve; 
	intuire, &egrave; indispensabile nel caso di utenze isolate che non possono collegarsi alla rete.

Il sistema grid-connected invece non ha accumulatore in quanto non &egrave; necessario. Infatti l'impianto in 
	questione &egrave; collegato alla rete elettrica pubblica. Quindi quando il sole manca l'energia elettrica arriva 
dalla rete.

Naturalmente in questo genere di impianto fotovoltaico esiste un contatore che contegger&agrave; l'energia prodotta 
dal nostro impianto e immessa in rete e quella da noi stessi prelevata dalla rete.... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=26</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Decreto Conto Energia 2007]]></title>
<description><![CDATA[Con il decreto interministeriale del 19/02/2007, pubblicato il 23/02/2007 parte ufficialmente il nuovo conto energia 
per il 2007. Tra le pi&ugrave; importanti novit&agrave; abbiamo:


semplificazione della procedura di accesso alle tariffe incentivanti e eliminazione della graduatoria
aumento della potenza incentivabile sino a 1.200 MW e possibilit&agrave; di chiedere gli incentivi anche per 
	impianti entrati in esercizio entro 14 mesi dalla data pubblicata sul sito del GSE (gestore servizi elettrici) in cui 
	si raggiunge la su citata potenza incentivabile. I mesi diventano 24 per i soggetti pubblici
tariffe diffrenziate in base al grado di integrazione con la struttura architettonica che ospita l'impianto
maggiorazione delle tariffe per particolari soggetti quali: piccoli comuni, autoproduttori, suole e strutture 
	sanitarie pubbliche 


Il nuovo decreto diventer&agrave; pienamente operativo a partire dalla data di pubblicazione della delibera da parte 
	dell'Autorit&agrave; per l'energia elettrica e il gas prevista entro 60 giorni.

Sar&agrave; possibile inoltre richiedere le nuove tariffe incentivanti entro 90 giorni dall'entrata in vigore della 
	suddetta delibera per tutti gli impianti gi&agrave; entrati in esercizio ma nel periodo che va dal 1&deg; Ottobre 
	2005 sino all'entrata in vigore della delibera stessa. Questo sar&agrave; possibile a determinate condizioni ed in 
	particolare: che gli impianti fotovoltaici siano stati realizzati nel rispetto dei decreti interministeriali del 
28 Luglio 2005 e 6 Febbraio 2006.

Tali impianti inoltre non dovranno aver beneficiato delle tariffe dei medesimi decreti.

Vediamo ora pi&ugrave; da vicino come funziona il nuovo conto energia.


Come funziona il nuovo conto energia

Lo scopo principale &egrave; quello di offrire una rendita a chi installa un impianto fotovoltaico e quindi che 
	produce energia elettrica attraverso i pannelli fotovoltaici. Si prevede un doppio vantaggio e cio&egrave; oltre al 
	contributo incentivante riconosciuto attraverso la vendita dell'energia elettrica in rete l'utente non pagher&agrave; 
	in bolletta il proprio consumo di energia pari alla quota di energia venduta.

Il conto energia &egrave; valido per tutta l'Italia. Gli impianti fotovoltaici che rientrano nella fascia da 1 a 20 
	KW non sono considerati industriali e pertanto non sono soggetti a verifica ambientale a meno che gli impianti stessi 
	non siano ubicati in aree protette. Gli impianti potranno essere realizzati anche in aree agricole senza che sia 
	necessario il cambio di destinazione d'uso dei siti dove sorgono gli impianti stessi.

Cosa prevede il nuovo conto energia

L'obiettivo del nuovo conto energia &egrave; quello di installare 3.000 MW di potenza nominale entro il 2016. Si 
	prevede una tappa intermedia al raggiungimento di 1.200 MW nstallati. Dopo questa sogli ci sar&agrave; una revisione 
	del sistema.

Tariffe incentivanti del nuovo conto energia

Avranno diritto alle tariffe incentivanti tutti gli impianti entrati in esercizio alla data di emanazione del 
provvedimento ed il 31 Dicembre 2008. Dal primo Gennaio 2009 le tariffe incentivanti subiranno un decremento del 2&#37;. Gli 
incentivi vanno dai 36 centesimi a 49 centesimi per KW ora a seconda della categoria in cui rientra l'impianto.... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=25</link>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Iter per la certificazione]]></title>
<description><![CDATA[Con il nuovo decreto del 06/10/2006 il certificato energetico &egrave; dunque obbligatorio da tale data. Tuttavia 
	fino a quando non vi saranno linee guida ufficiali (cos&igrave; come prevede l' art. 5 del nuovo decreto) il 
	certificato energetico potr&agrave; essere sostituito da un attestato di qualificazione redatto dal progettista o 
	dal direttore dei lavori.

Il nuovo decreto in materia di risparmio energetico prevede che anche i vecchi edifici e comunque tutti quelli 
esistenti siano dotati di certificato energetico. La cosa naturalmente sar&agrave; graduale. Dal 1° luglio 2007 il 
certificato che attestante la capacit&agrave; di risparmio energetico diventer&agrave; necessario anche per gli edifici 
esistenti o in fase di costruzione alla data di entrata in vigore del dlgs 192/2005, ma solo nel momento della 
compravendita.

Sempre dal 1&deg; luglio 2007 diventa obbligatorio il "bollino verde2 anche per gli edifici superiori ai 1000 metri 
quadrati, nel caso di compravendita dell'intero immobile. Dal 1&deg; luglio 2008 l'obbligo viene esteso anche agli 
immobili di superficie inferiore ai 1000 metri quadrati, ma sempre nel caso di compravendita dell'intero immobile.

Soltanto dal 1&deg; luglio 2009 l'attestato di efficienza energetica non potr&agrave; mancare anche nelle 
	compravendite di singoli appartamenti.

Il decreto prevede inoltre l'obbligatoriet&agrave; per i nuovi edifici dell'installazione di impianto solare termico 
	per riscaldamento dell'acqua ed impianto fotovoltaico la cui potenza sar&agrave; stabilita con decreto successivo.</p... http://www.gratiscasa.it]]></description>
<link>http://www.gratiscasa.it/guida.asp?id=24</link>
</item>
</channel>
</rss>

