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Posta elettronica certificata - Guida Casa Servizi Informatici

La posta elettronica certificata è uno strumento che permette di dare ad un messaggio di posta elettronica lo stesso valore di raccomandata con ricevuta di ritorno.

Al momento dell'invio di una e-mail PEC il gestore del mittente si occuperà di inviargli una ricevuta, che costituirà valore legale dell'avvenuta trasmissione del messaggio.

In caso di esito negativo ci sono tre tipi di avvisi rilasciati dalla PEC ovvero di non accettazione, di mancata consegna, che sarà inviata al mittente entro 24 ore, di rilevazione di virus informatici.

Sono tenuti alla posta elettronica certificata, secondo l' art. 16 della Legge 28 gennaio 2009 n. 2 comma 6 e 7, le imprese costituite in forma societaria, che sono tenute a indicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata nella domanda di iscrizione al registro delle imprese (o analogo indirizzo di posta elettronica basato su tecnologie che certifichino data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni e l'integrità del contenuto delle stesse).

Entro tre anni dalla data di entrata in vigore di questo decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata.

Inoltre i professionisti, iscritti in albi ed elenchi istituiti con legge dello Stato, dovranno comunicare ai rispettivi ordini o collegi il proprio indirizzo di posta elettronica certificata o analogo indirizzo di posta elettronica di cui al comma 6 entro un anno dalla data di entrata in vigore di suddetto decreto.

Gli ordini e i collegi pubblicheranno in un elenco riservato, consultabile in via telematica esclusivamente dalle pubbliche amministrazioni, i dati identificativi degli iscritti con il relativo indirizzo di posta elettronica certificata.

Il costo è un canone annuo che varia da gestore a gestore, l'elenco dei gestori pubblici è visibile su internet, dove si possono chiedere anche dei preventivi gratuiti.

In questo momento l'offerta migliore è sicuramente quella di Aruba, che costa solo 5 euro + IVA l'anno.





Pannelli Solari - Guida Casa Certificazione Energetica

I collettori solari conosciuti più comunemente col nome di pannelli solari non sono altro che dei sistemi in grado di trasformare l'energia del sole, in energia termica per il riscaldamento dell'acqua domestica ed anche per il raffrescamento dell'aria.

Il rispetto dell'ambiente impone dei cambiamenti di vita e soprattutto cercare nuove fonti di energia pulita.

Il sole è una fonte di energia pulita ed inoltre è una fonte rinnovabile, inesauribile.

Attualmente stanno nascendo nuove leggi ed incentivi che favoriscono l'installazione dei collettori o pannelli solari.

Il loro costo, se paragonato ai benefici ed ai risparmi che se ne possono ricavare, non è elevato.

Struttura dei collettori solari

L'impianto solare termico è costituito dai collettori solari e da un serbatoio per l'accumulo.

Il collettore è costituito da pannelli di rame che sono preposti all'assorbimento del calore del sole.

Tali lamiere sono ricoperte da uno strato di colore nero che permette di intrappolare meglio il calore.

Possono esistere due generi di collettori solari. Quello a circolazione naturale e quello a circolazione forzata.

Nell'impianto solare a circolazione naturale la circolazione del fluido avviene grazie alla differenza di densità tra il termovettore (fluido) caldo ed il serbatoio freddo.

Nell'impianto a circolazione forzata il fluido viene spinto da una pompa di circolazione.

Vari tipi di collettori solari (o pannelli)

Principalmente troviamo i collettori piani e collettori a tubo sottovuoto.

Il nucleo del collettore piano è il cosiddetto assorbitore.

L'assorbitore è costituito da lamiere e tubi in metallo ed è sovrastato da un pannello vetrato che serve anche da protezione.

Nel collettore sottovuoto le lamiere, per assorbire il calore, vengono inserite all'interno di tubi dove viene creato il sotto vuoto. In questo modo le perdite di calore e di energia sono minori.

Esistono anche i collettori scoperti, costituiti da tubi neri in plastica.

Questi vengono utilizzati per lo più per il riscaldamento dell'acqua nelle piscine.

La giusta esposizione per installare i collettori solari

Il tetto che presenta le migliori caratteristiche per l'installazione dei pannelli solari è quello che ha un'esposizione verso sud/est, sud/ovest e con una inclinazione varaibile dai 15 ai 60 gradi.

Anche con altre esposizioni più svantaggiose (est o ovest) si riesce ugualmente ad avere buoni risultati ampliando però la superficie del pannello solare.

Il momento migliore per l'installazione di un impianto solare a pannelli è sempre al momento della costruzione del fabbricato, in quanto i costi per la sua realizzazione sono minori.

Caratteristiche ed usi di un impianto solare

Il massimo utilizzo e sfruttamento di un impianto solare si ha nei periodi più soleggiati.

Le regioni più avvantaggiate sono quelle centrali e meridionali che possono sfruttare molti mesi di sole.

Anche le regioni del nord comunque possono sfruttare molto bene il sole soprattutrto nel periodo Aprile-Settembre.

Un impianto solare può essere utilizzato anche per il riscaldamento della casa.

In questo caso però il fabbricato dovrà essere realizzato con un sistema di coibentazione molto alto, in modo da impedire tutte le fughe di calore.

In questo caso la superficie dei pannelli solari dovrà essere raddoppiata, se non triplicata, rispetto a quella per uso sanitario.

Vantaggi ed incentivi per i collettori pannelli solari

Un impianto solare è sicuramente molto vantaggioso sotto diversi punti di vista, anche economici.

Molti vantaggi sono sicuramente per l'ambiente in quanto l'energia solare è un'energia pulita che non inquina.

Ma esistono anche altri vantaggi economici:

Un impianto solare termico si dovrebbe ammortizzare nell'arco di 5/8 anni.

Ci sono molti installatori che offrono l'installazione degli impianti solari tramite finanziamenti particolari, da restituire in qualche anno. Questo permette che l'impianto si possa ripagare da se, con i risparmi effettuati grazie all'energia solare gratuita.




Link Popularity - Guida Casa Web Marketing Immobiliare

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Ottimizzazione del codice - Guida Casa Web Marketing Immobiliare

Questa breve guida non si pone l'obiettivo di insegnarvi tutti i trucchi degli esperti di posizionamento sui motori di ricerca, ma vi indica quali sono i fattori più importanti e quali accorgimenti potete apportare al vostro sito internet per scalare la classifica dei motori di ricerca, Google in particolare.

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Pannelli Fotovoltaici - Guida Casa Certificazione Energetica

Sfruttare l'energia solare sarà un tema sempre più frequente ed attuale in questo periodo.

L'inquinamento mondiale sta aumentando sempre più alla faccia del protocollo di Kyoto. I gas serra sono sempre più presenti e le mutazioni climatiche già si fanno intravedere con alcuni effetti devastanti.

Per risolvere il problema dell'inquinamento è di fondamentale importanza adottare delle strategie e molte possono provenire dall'energia solare. Una di queste è sicuramente il fotovoltaico, ossia quella tecnologia che permette di trasformare il calore del sole in energia elettrica.

Principio di funzionamento

L'effetto fotovoltaico consiste nella conversione dell'energia solare in elettricità.

Questo processo è possibile grazie a specifiche proprietà fisiche di alcuni particolari elementi, detti semiconduttori.

L'elemento base della tecnologia fotovoltaica è la cella, che può essere realizzata con diverse modalità.

La cella è formata da materiale semiconduttore con uno spessore ridotto, alla quale vengono collegati i contatti elettrici. Con l'esposizione alla luce la cella produce energia elettrica in corrente continua che poi successivamente verrà trasformata in corrente alternata per poter essere utilizzata nei normali impianti elettrici domestici.

Quando la cella fotovoltaica viene investita da un fascio luminoso (luce solare) questa diviene un generatore di corrente continua.

Il valore dell'irraggiamento solare influenza l'intensità della corrente di corto circuito della cella in maniera direttamente proporzionale. Al crescere dell'intensità dell'energia elettromagnetica si verifica anche un aumento del flusso di elettroni da uno strato all'altro della cella.

La potenza massima estraibile dalla cella viene misurata in watt di picco (Wp). Nonostante la cella fotovoltaico sia il dispositivo fondamentale per la trasformazione dell'energia solare in energia elettrica, questa da sola non avrebbe senso di esistere.

Quindi per generare una certa quantità di energia elettrica è necessario unire diverse celle fotovoltaiche tra loro.

Ecco quindi che nasce il pannello fotovoltaico, che non è altro che un insieme di celle fotovoltaiche unite o collegate in serie o in parallelo. I moduli più diffusi generalmente sono composti da un numero di celle fotovoltaiche variabile dalle 30 a 36, con un peso di circa 7-8 kg.

Principali tipologie impiantistiche nel fotovoltaico

La configurazione di un impianto fotovoltaico può essere diverso a seconda dei diversi campi di utilizzo. Si può comunque delineare uno schema generale valido per i diversi impianti fotovoltaici.

Il generatore o campo fotovoltaico genera corrente continua e la convoglia verso il carico. Quest'ultimo può essere rappresentato da un'utenza in corrente continua o alternata, o da una batteria che alimenta a sua volta un carico.

Possiamo trovare sistemi fotovoltaici isolati o collegati alla rete. Il primo sistema lo troviamo in utenze isolate e lontane dalla rete elettrica. In questo caso avremmo quindi un sistema fotovoltaico che genera corrente elettrica ed una batteria o accumulatore che servirà appunto per l'accumulo dell'energia elettrica prodotta.

Il sistema fotovoltaico in rete invece non necessita di batteria in quanto l'energia prodotta può essere convogliata direttamente nella rete elettrica.

Componentistica dell'impianto fotovoltaico

Le parti che costituiscono un impianto fotovoltaico sono le seguenti: generatore, cablaggi, connessioni, diodi, dispositivi di sicurezza, sezionatore di circuito, gli accumulatori (nel caso di impianti isolati).

Manutenzione degli impianti fotovoltaici

Uno dei principali vantaggi di un impianto fotovoltaico è la scarsa manutenzione di cui necessitano. Attualmente la vita media di un impianto fotovoltaico oscilla dai venti ai trent'anni, per cui una volta installati il loro costo incomincerà ad ammortizzarsi. Attualmente si stima che il costo di installazione di un impianto si ammortizzi nel giro di dieci anni.

Disposizione ottimale dei pannelli fotovoltaici

Affinchè i moduli fotovoltaici riescano a captare e trasformare questo in energia elettrica è necessario e fondamentale che il modulo sia disposto e orientato in maniera ottimale. La ricerca sta mettendo a punto alcuni sistemi di automazione che permettano ai moduli fotovoltaici di seguire il sole.... una sorta di girasole automatico.

Questo sistema sicuramente può permettere un irraggiamento migliore in quanto il modulo sarebbe sempre rivolto verso il sole. Tuttavia i costi per realizzare questo genere di impianti automatici sono notevoli e non riscontrano vantaggi nel caso di piccole utenze private. Pertanto attualmente si consiglia di installare il modulo fotovoltaico in maniera fissa ma col miglior orientamento possibile. E' stato stabilito che l'orientamento ottimale è verso SUD.

Oltre all'orientamento verso sud è necessario fare anche altri calcoli riguardo all'inclinazione del pannello che varia in base alla latitudine, all'ombra, etc.